La Mediateca Arsenale di Pisa
(Mediateca
Regionale Toscana in Pisa)
La Mediateca Arsenale è l'unica biblioteca specializzata sul cinema presente a Pisa, oltre a quella del Dipartimento di Storia delle Arti.
Dopo la convenzione, stipulata nel 2004, tra la Mediateca Regionale Toscana e l’Arsenale, si è trasferita, e le sue collezioni sono venute a costituire il fondo della Mediateca Regionale in Pisa.
Nuova sede: via del Carmine 2 (tel. 050/25386)
Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20.
Il sito web: http://www.arsenalecinema.it
La Mediateca funziona come biblioteca, fototeca, emeroteca, saletta di consultazione multimediale e video e si rivolge sia agli studenti universitari che a tutti gli appassionati di cinema che per interesse personale richiedono la visione di un film, di un video o la consultazione di libri, riviste e sceneggiature.
Video
La collezione comprende una vasta raccolta di film italiani, di classici della storia del cinema e di cinematografie extraeuropee, per la maggior parte in videocassetta VHS.
Periodici
In Mediateca sono presenti le più importanti riviste cinematografiche italiane e straniere; tra le principali:
- Cineforum (dagli anni Ottanta fino ad oggi)
- SegnoCinema (completa)
- Duel/Duellanti (completa)
- Bianco e Nero (gli anni Sessanta)
- Filmcritica
- Cinema nuova serie (gli anni Cinquanta)
- Cahiers du Cinéma (tra cui la famosa “Serie Jaune” con gli articoli firmati dai redattori di allora: François Truffaut, Jean-Luc Godard, Claude Chabrol e Eric Rohmer).
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Il catalogo ne contiene gli spogli, il che significa che sono ricercabili i titoli dei singoli articoli.
Etichettati per grandi categorie (sceneggiatura, cinematografie nazionali, cinema muto, biografie, monografie, generi cinematografici, scuola ecc.), i volumi posseduti dalla biblioteca toccano tutti gli aspetti del variegato mondo della celluloide.
In particolare sono presenti i cataloghi dei più importanti festival (Venezia, Cannes, Berlino, Locarno, Pesaro, Bergamo Film Meeting); monografie di attori, registi, direttori della fotografia, musicisti, montatori, scenografi e costumisti.
Tra le rarità: i volumi sulla fotografia, quasi tutti in versione originale e introvabili in Italia, come quello sulla Magnum (edito dai Cahiers du cinéma), Great Hollywood Movies, con i ritratti dei divi che hanno fatto grande il cinema americano negli anni Trenta/Quaranta. Le descrizioni bibliografiche sono in via di revisione per uniformarle agli standard nazionali.